Scritto da Samuele Fontanazza e Francesco Rossitto – Classe IB

Golf.b

In data 5 Maggio 2018, presso la sede del Liceo Classico “Napoleone Colajanni” di Enna, si è tenuto un interessante incontro riguardante lo sport del golf, a cui hanno presenziato alcuni ospiti provenienti dal club "Il Picciolo": il più antico club di golf in Sicilia. L’organizzazione della giornata è stata resa possibile grazie soprattutto alla paziente ed appassionata regia del professore, nonché delegato provinciale F.I.G. (Federazione Italiana Golf), Giovanni Chiaramonte, che è stato di fatti il promotore dell’iniziativa stessa, e al prezioso lavoro svolto dai collaboratori scolastici, primi fra tutti il sig. Calogero Cammarata e il sig. Enrico Lo Giudice, grazie ai quali è stato possibile fare una dimostrazione pratica nella palestra della scuola. Il signor Lo Giudice, inoltre, si è adoperato per la realizzazione di una locandina che potesse presentare al meglio l’evento.
Lo scopo della giornata è stato senz’altro quello di fare giustizia al suddetto sport, troppo spesso ridotto al mero stereotipo di un’attività esclusiva, uno sport per ricchi e per anziani. Grazie a questo incontro, gli alunni del Liceo hanno potuto constatare come chiunque possa giocare a golf e a partire da qualsiasi età. Esso non è diverso da qualsiasi altro sport, allena la mente e il corpo e richiede sacrificio ed impegno. Difatti, l’unica sua “pecca” è di essere scarsamente diffuso. "Dovrebbe essere conosciuto di più", secondo il dott. Marco Sabella.
La conferenza vera è propria si è svolta all’interno dell’Aula Magna della scuola dove, dopo l’introduzione degli ospiti a cura della Vicepreside prof.ssa Francesca Reitano, è stato proiettato un video realizzato dall’alunno Samuele Fontanazza della classe IB, il quale mostrava alcuni professionisti di questo sport in azione e tra di loro, con grande sorpresa di tutti, non mancavano, anzi erano i più presenti, le donne e i bambini.
Prima di iniziare i lavori, il prof. Chiaramonte ha ringraziato la dottoressa Cecilia Saglimbene, moglie del presidente del “Picciolo”, dott. Giuseppe Leonardi ed esperta golfista e il dott. Roberto Pregadio che ci hanno onorato della loro presenza. Il dott. Pregadio, in qualità di vice-governatore del Panathlon per la Sicilia, ha voluto dare il suo saluto di benvenuto ai nostri cari ospiti.
Di seguito ha preso la parola il presidente del club "Il Picciolo", dott. Giuseppe Leonardi, il quale ha illustrato le origini di questo sport: fra le numerose ipotesi, il presidente sposa la tesi secondo la quale il golf sia nato in Scozia come semplice passatempo dei pastori scozzesi, i quali si dilettavano a lanciare con un bastone dei sassi il più lontano possibile o verso possibili obiettivi. Il presidente ha poi continuato illustrando la storia del golf nella nostra regione, la quale conobbe per la prima volta questo nobile sport nel 1989, quando il club de "Il Picciolo" fu creato dalla sua famiglia.
La conferenza è stata portata avanti dal dott. Marco Sabella, magistrato presso la Corte d’Appello di Caltanissetta e appassionato giocatore di golf, il quale ha delineato, nel suo intervento, uno dei punti cardine su cui si fonda questo sport: l'etichetta. Essa è ancor più importante del regolamento, infatti, nell’opuscolo che descrive le regole di questa complessa disciplina, le disposizioni circa il giusto comportamento da seguire in campo appaiano ancor prima del regolamento vero e proprio, a voler sottolineare come esse abbiano un’importanza addirittura maggiore. L'etichetta è in sé lo spirito di questo sport e si fonda sul rispetto degli altri e delle regole; il corretto comportamento ne è sicuramente alla base.
Oltre al tema dell’etichetta, un altro argomento particolarmente approfondito durante la conferenza e che ha incontrato l’interesse degli studenti è stato quello della conciliazione tra il golf e lo studio e tra il golf e la famiglia. Infatti sono state poste dagli alunni numerose domande circa la questione, a cui hanno abbondantemente risposto soprattutto Antonio La Rocca, Ferruccio Saglimbene e la zia Cecilia Saglimbene, dai cui interventi è certamente emersa anche un’incapacità della scuola di venire incontro alle necessità in ambito sportivo degli alunni.
Si è inoltre confutato lo stereotipo secondo il quale "il golf è uno sport per vecchi". Esso richiede infatti fisicità e destrezza ed ha un largo seguito tra i giovani, fra i quali i già citati Antonio e Ferruccio: due giovanissimi campioni di golf (basti pensare che Ferruccio frequenta il secondo anno di Liceo) i quali hanno raccontato la loro esperienza personale e hanno illustrato, grazie anche a delle simulazioni, le basi tecniche per “approcciarsi” a questo sport.
Infatti, per l'occasione, è stato allestito nella palestra della scuola un simulatore gonfiabile e sono state procurate una serie di palline da golf e di mazze, grazie alle quali gli alunni hanno potuto sperimentare con mano questa attività. I ragazzi, così come anche alcuni professori e collaboratori scolastici, si sono esercitati nei due tipi di tiro, il putt e lo swing.
La giornata, al di là del divertimento che di certo non è mancato, si è rivelata un’occasione di riflessione, un’opportunità offerta agli studenti di conoscere, oltre i limiti del pregiudizio, questo fantastico sport, spesso a dir poco ignorato e che però offre intrattenimento, insegnamenti riguardanti il comportamento e la competizione forse più di qualunque altro sport!

Un grazie particolare alla Signora Elvira Cirrincione per avere curato l’allestimento dell’Aula Magna.

 

 

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